Aggiornamenti da Twitter: Emanuele

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    sabato 9 maggio 2009

    Facebook

    Qualche tempo fa era prassi sentirsi orgogliosi se durante una serata si era riusciti a prendere il numero di cellulare di qualcuna/qualcuno, ieri invece girando per il centro di Roma ho sento nuovamente la nuova versione, dove una tipa chiede al lui di turno: "Ei ma tu ce l'hai Facebook?" a cui segue la ormai troppo scontata risposta: "Si, dammi il tuo contatto". Orami Facebook impazza qui da noi, ma il mio entusiasmo iniziale è stato frenato proprio da questa impazzata, visto che è diventato una fogna di contenuti.


    Entrare su Facebook per me è diventato pulire la home page di tutti i risultati dei stupidi test, di cui me ne frega poco o nulla. Purtroppo poi non posso filtrare gli altri contenuti che vorrei ignorare, tipo i diecimila link di altrettanti gruppi inutili.


    La principali funzioni di Facebook che apparentemente trovavo utili sono diventate odiose per via dell'abuso che gli utenti ne hanno fatto. La possibilità di condividere qualche cosa è comoda se trovo qualche cosa che ritengo sia interessante, invece è diventato un condividi tutto quello che ti arriva, tutti i gruppi a cui ti sei iscritto, tutti i video stupidi che ti sono stati passati ecc


    Le funzioni basilari su cui è nato Facebook e come queste erano presentate, ovvero ciò che rendeva questo social diverso, come i messaggi di stato, i video personali e le foto, tutte presentate in una home che data una visione di cosa succedeva agli amici è andata persa nel tempo (e non dite che il problema è della nuova interfaccia) ora il più delle volte la home è piana di spam.


    Per non parlare delle catene di Sant. Antonio che si sono diffuse pure su Facebook, che attirano utenti con cose del tipo Invita 10 amici ad iscriversi a questo gruppo e riceverai una ricarica sul tuo cellulare.


    Si potrà mai tornare ad un uso più moderato di tale piattaforma? Quasi quasi rimpiango l'anno in cui non avevo nessun amico su Facebook perché se lo facevi vedere in giro ti dicevano: Ma non è in italiano? E poi a che serve?

    1 commento:

    1. Hai ragione! Ci siamo fatti prendere la mano e siamo scivolati nel "ridicolo" tutti io compresa!E' una vetrina di un bazar dove ognuno ci mette un elemeno, qualunque sia,forse si fa cosi' solo per esposizione senza tante pretese.
      Trovare tra le tante cose pubblicate quello che pensano o cosa vivono i nostri amici, è un vero slalom: moderazione gente moderazione!!
      Caterina

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